Il debutto romano di Caina

Dopo il successo in Stati Uniti, Francia, Inghilterra e Spagna approda anche in Italia l’opera prima di Stefano Amatucci che, dopo anni di fiction, firma un’opera coraggiosa e inusuale

Esce in sala l’opera prima di Stefano Amatucci, Caina: prima tappa a Roma il 28 maggio al Cinema Farnese alle ore 21.00 alla presenza del regista e del cast.

Dopo l’importante successo internazionale di critica e pubblico – Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Spagna, Australia, Argentina, Uruguay, Estonia, Portogallo – approda nelle sale italiane Caina (prodotto da Movieland e distribuito da mOOviOOle), opera prima al cinema di Stefano Amatucci che, dopo una lunga esperienza come regista televisivo (Un posto al sole e La squadra), firma un lavoro estremo e coraggioso sull’orrendo tema dell’immigrazione selvaggia, degli interessi connessi e dell’inevitabile razzismo. In un presente visionario e distopico, sulle spiagge di un generico Mediterraneo, si consuma la vicenda di Caina, di mestiere trovacadaveri, e il suo rapporto vittima- carnefice con il magrebino Nahiri, al centro di una vera e propria guerra di civiltà. Protagonisti di questo lungometraggio una quasi demoniaca Luisa Amatucci nei panni di Caina; un tenero e, per certi versi, fragile Helmi Dridi nei panni di Nahiri; il realistico Gabriele Saurio nei panni del cinico Taurul. Un’impagabile Isa Danieli, interprete della cinica Signora Ziviello.