Grande come una Città presenta Behrouz Boochani – Nessun amico se non le montagne

Venerdì 27 Settembre, per il ciclo La Quinta Nazione al Mondo, Grande come una Città presenta il libro di Behrouz Boochani Nessun Amico se non le Montagne, sulla resistenza dell’autore, giornalista e scrittore richiedente asilo, detenuto nell’isola di Manus.
Con Behrouz Boochani (in diretta video), Omid Tofighian, Christian Raimo, Giorgio Vasta e Riccardo Noury. Traduce Martina Testa. (Csa Brancaleone – Via Levanna 11/13)
Behrouz Boochani, 36 anni, laureato a Teheran in scienze politiche e geopolitica, è un giornalista, poeta e documentarista di origini curdo-iraniane. Ha fondato la rivista Werya, che gli è costata la messa al bando da parte del regime.
Membro Onorario del Pen International, nel 2017 ha vinto il premio di Amnesty International Australia Media Award. Nel 2018 gli è stato conferito da «Internazionale» il premio per il giornalismo Anna Politkovskaja.
Scrive per riviste internazionali, tra cui «The Guardian». È ricercatore non residente alla Sydney Asia Pacific Migration Centre dell’Università di Sydney e professore associato alla South Welsh University.
Con Arash Kamali Sarvestani ha diretto il lungometraggio Chauka, Please Tell Us the Time (2017) registrato all’interno del centro di detenzione su un telefono cellulare tenuto nascosto alle autorità. Insieme a Nazanin Sahamizadeh ha scritto lo spettacolo teatrale Manus. A luglio 2019 è iniziato il suo settimo anno di prigionia a Manus.
“Nessun amico se non le montagne” ha vinto il Victorian Prize 2019, il NSW Premier’s Award 2019, l’Asia General Non Fiction Book 2019 e il National Biography Award 2019.