DIALOGO SUL DECENNIO ’69/’78 DA PIAZZA FONTANA AL RAPIMENTO MORO

Dialogo con Giovanni Bianconi sul decennio 1969/1978 i 10 anni che si aprono con Piazza Fontana e si chiudono con il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro .

Il Gruppo di Storia, all’interno del ciclo Amare la storia presenta il suo nono appuntamento: un dialogo, coordinato da Christian Raimo sui 10 anni della storia del nostro paese, quelli che vannno dal 1969 al 1978, attraverso l’analisi di due libri: Prima di Piazza Fontana. La prova generale di Paolo Morando e 16 marzo 1978 di Giovanni Bianconi, pubblicati entrambi da Laterza. Due opere che segnano il perimetro di un decennio drammatico e contraddittorio che vede da un lato l’acuirsi della violenza terroristica e dall’altro una grande stagione di riforme civili e politiche: lo statuto dei lavoratori, la nascita delle regioni, il referendum sul divorzio, la legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi, la nascita del servizio sanitario nazionale, la legge sull’aborto.

Prima di Piazza Fontana. La prova generale di Paolo Morando Una piccola storia ignobile della giustizia italiana, subito cancellata e rimossa. La prova generale della strategia della tensione. A cinquant’anni dai fatti, un libro‐inchiesta, degno erede dei lavori di Corrado Stajano e di Camilla Cederna, rivela le verità nascoste di uno dei momenti chiave della storia repubblicana.

16 marzo 1978 di Giovanni Bianconi
Il racconto delle ventiquattro ore che hanno cambiato l’Italia. Poche volte nella storia capita che un intero Paese si accorga immediatamente di essere di fronte a uno spartiacque, a un momento da cui si uscirà profondamente diversi. È quello che accade il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro ma anche il giorno della fiducia al primo governo che vede il voto favorevole del Partito comunista.

Paolo Morando, giornalista, vive e lavora a Trento dove è vicecaporedattore del “Trentino”. Ha contribuito al volume collettaneo Uscire dalla Seconda Repubblica. Una scuola democratica per superare il trentennio di crisi della politica (a cura di Mario Castagna, Carocci 2010). Per Laterza è autore di Dancing Days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l’Italia (2009) e ’80. L’inizio della barbarie (2016).

Giovanni Bianconi è inviato speciale del “Corriere della Sera”, per il quale segue le più importanti vicende di cronaca giudiziaria, criminalità, terrorismo e politica della giustizia. Ha collaborato a soggetti e sceneggiature di fiction e documentari tra cui Gomorra. La serie (Sky) e I mille giorni di mafia capitale(Raitre). Tra le sue pubblicazioni: Mi dichiaro prigioniero politico. Storie delle Brigate rosse (2003 Einaudi);Eseguendo la sentenza. Dietro le quinte del sequestro Moro (Einaudi 2008); Vorrei dirti che non eri solo. Storia di Stefano, mio fratello (con Ilaria Cucchi, Rizzoli 2010); L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone (Einaudi 2017, Premio Estense-Aquila d’oro).