Chiesa di S. Pietro in Montorio – Festival Organistico Internazionale di Avvento

Anche quest’anno ricorre l’appuntamento con il Festival Organistico Internazionale di Avvento che si svolgerà dal 24 novembre al 22 dicembre c.a presso la Chiesa di S. Pietro in Montorio ad ingresso libero. Di seguito, il programma del concerto:

DOMENICA 24 NOVEMBRE
M.E. Bossi (1861 – 1925) Entrée pontificale op.104 n°1
Ave Maria op.104 n°2
Chant du soir op.92 n°1
F.A. Guilmant (1837 – 1911) Parafhrase sur le choeur de Judas Macchabée de Händel
L. Boëlmann (1862 – 1897) da Suite gotique: ‘Priere à Notre Dame’
F. Mendelssohn Bartholdy (1809 – 1847) Sonata I op.65
N.M. Salzani ( – ) Sonatina II
Sonatina V rev. a cura di O. Laudonia
L.J.A Lefebure-Wely (1817 – 1869) Sortie in mib maggiore
Sortie in sib maggiore
ORGANISTA: Olga LAUDONIA

DOMENICA 1 DICEMBRE
D. Buxtehude (1637 – 1707) Ciaccona mi min
J.G. Walther (1684 – 1748) Nun komm der Heiden Heiland, 3 versets
J.S. Bach (1685 – 1750) Toccata e fuga in re min. “Dorica” BWV 538
F. Mendelssohn ( 1809 – 1847) Tema et 4 variationi
L.A.J. Lefebure-Wely (1817 – 1869) Offertoire, Verset, Marche
D.P. Benoit (1893 – 1899) Chant d’Amour pour la Nuit de Noël
Stella Maris
Toccata sur Ite Missa est VIII
H.Carol (1910 – 1984) Noël d’Auvergne Thème + 8 variations
ORGANISTA: Gérard CLOSE

DOMENICA 8 DICEMBRE
A. Vivaldi (1678 – 1641) Sinfonia Al Santo Sepolcro in si min, per archi
P. Hindemith (1895 – 1963) 5 Pezzi per orchestra d’archi op. 44 n. 4
D. Zanettovich (1950) Serenata Notturna detta La Veneziana per archi
F. Poulenc (1899 – 1963) Concerto per organo, timpani ed archi in sol min.
ORGANO:Maurizio CORAZZA TIMPANI: Tommaso CAPUANO ORCHESTRA LE MUSE DIRETTORE:Laura SIMIONATO

DOMENICA 15 DICEMBRE
J. Ximénez (1601 – 1672) Batalla
J.S. Bach (1685 – 1750) O Mensch
Preludio e Fuga in sol maggiore BWV 541
C. Franck (1822 – 1890) Pièce héroique
R. Schumann (1810 – 1856) Estudio canonico
J. Villaseñor (1939) Paisaje
O. Messiaen (1908 – 1992) Les Anges
L. Vierne (1870 – 1937) Toccata
ORGANISTA Valentin GASCON VILLA

DOMENICA 22 DICEMBRE
A.Scarlatti (1660 – 1725) Ad te clamamus dal Salve Regina
E. Pasini (1937) Suite all’Antica
G. Rossini (1792 – 1863) Laudamus te dalla Messa di Gloria
Sinfonia dall’Italiana in Algeri adattamento organistico M. Corazza
G. Donizetti (1797 – 1848) Laudamus te dalla Messa di Gloria
M. Reger ( 1873 – 1916) Dank psalm
Maria wiegenlied
G. Verdi (1813 – 1901) D’amor sull’ali rosee e Variazioni sul Miserere dal TROVATORE
L.Branno (1958) Tema, variazioni, fuga e finale su Stille nacht
G. Puccini (1858 – 1924) Addio mio dolce amor dall’EDGAR
SOPRANO: Manuela FARINA
ORGANO: Maurizio CORAZZA

DESCRIZIONE FONICA DELL’ORGANO MASCIONI
Op. 898 del 1968
I TASTIERA (61 Tasti):
Principale (8)
Flauto traverso (8)
Sesquialtera 2 file
Ottava (4)
Decimaquinta (2)
Ripieno 4 file
Tromba (8)
II TASTIERA (61 Tasti):
Bordone (8)
Salicionale (8)
Principale (4)
Flauto (4)
Cornetto 2 file
Nazardo 2 2/3
Ottavino (2)
Piccolo (1)
Cembalo 3 file
Oboe (8)
Voce celeste (8)
Tremolo
PEDALE (32 Tasti):
Subbasso (16)
Bordone (16)
Basso (8)
Bordone (8)
Ottava (4)
Flauto (4)
Tromba (8)
Trombina (4)
Trasmissione elettrica

OLGA LAUDONIA. Ha iniziato gli studi musicali nel 1997 con il M° Vincenzo De Gregorio e in soli sei anni ha conseguito il Diploma in
Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove ha poi seguito il
corso di tirocinio. Ha proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, conseguendo nel 2008 il Diploma
Accademico di secondo livello in Organo e Composizione organistica sotto la guida del M° Wijnand van de Pol. Diplomata in Clavicembalo presso il Conservatorio di Napoli, ha conseguito il Diploma accademico di secondo livello in Clavicembalo presso il medesimo Conservatorio con il massimo dei voti e la lode. Ha seguito corsi di perfezionamento in organo e clavicembalo con i maestri: Pier Damiano Peretti, Klemens Schnorr, Emilia Fadini, Nicola Raniero, Enza Caiazzo ect. Agli studi musicali ha affiancato quelli umanistici e nel 2005 ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne – Settore Musica e Spettacolo con il Prof. Enrico Careri presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi in Storia della Teoria Musicale sull’organista Franco Michele Napolitano. Vincitrice del Secondo Premio al Concorso nazionale d’organo “Premio Goffredo Giarda” (Roma – 2004), ha partecipato come relatrice al Convegno internazionale di studi “Napoli e l’Europa: gli strumenti, i costruttori e la musica per organo dal XV al XX secolo” (Battipaglia, Salerno – Accademia Organistica Campana, 2004). Ha tenuto vari concerti in occasione di eventi e rassegne in Italia e all’estero. E’ organista titolare del Santuario della Madonna del Carmine in Sorrento.

GÉRARD CLOSE. Si è diplomato al Conservatoire de Liège, dove ha ottenuto il 1er Prix pour l’Orgue & un Diplôme Supérieur au Tuba-Basse. Si è perfezionato con i celebri organisti X.Darasse (Fr.), B.Lagacé (Canada), Marie-Claire-Alain (Fr.), Lionel Rogg (CH), et André Isoir (Fr.). E’ stato docente di organo alle Accademie di Bertrix, Aywaille, Malmedy per circa 15 anni e nel 1992 è diventato
Direttore dell’Académie de Musique de Malmedy. Dal 1979 è organista presso l’Abbaye de Clervaux (Luxembourg) e si
occupa dei corsi d’organo presso l’Ecole de Musique U.G.D.A. du Canton de Clervaux. Ha fatto varie registrazioni per le radio belghe R.T.B.F.3 & B.R.F., Radio Catholique Néerlandaise, ecc. ed ha inciso vari CD. I suoi innumerevoli concerti l’hanno condotto in Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Francia, Italia, Polonia, Svizzera, ecc.

VALENTIN GASCON VILLA. Studia organo presso il Conservatorio Nazionale di Formazione Superiore di Musica in
Messico nella classe di Francisco Javier GARDUÑO SANSOUBE ottenendo il Diploma di Concertista. In seguito, si
perfeziona in Francia con François-Henri HOUBART. Studia, quindi, improvvisazione nella classe di Pierre PINCEMAILLE al Conservatorio di Saint-Maur-des-Fossés. Studia anche clavicembalo nella classe di Blandine VERLET e, successivamente, nella classe di Laurent STEWART presso il Conservatorio di Rueil-Malmaison. All’età di 22 anni è nominato Organista Titolare dei Grandi Organi della Cattedrale di Città del Messico. Ha dato concerti su prestigiosi organi storici messicani ed ha accompagnato diverse orchestre. In Francia, è nominato nel 2010 Organista Titolare del Grand’Organo della chiesa di Notre Dame di Chatou, nelle vicinanze
di Parigi. Svolge inoltre la sua attività di concertista in Europa e America Latina.

LAURA SIMIONATO Si è diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto sotto la guida di Luigi Schiavon ed
ha seguito il corso di Musica da Camera con Mario Brunello svolgendo nel contempo attività concertistica con complessi di musica
da camera in formazione di duo e trio. In duo pianistico ha vinto i concorsi nazionali “Città di Albenga” e “Città di Osimo”. Si è
diplomata in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio di Padova con Wolfango Dalla Vecchia.
Ha studiato composizione con Teresa Procaccini e si è diplomata in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “S Cecilia” di Roma con il M°
Bruno Aprea. Svolge costante attività concertistica come direttore d’orchestra con numerose formazioni sinfoniche e cameristiche quali l’Orchestra “Santa Cecilia” del Conservatorio di Roma, l’Orchestra “Roma Simphonia”, l’Orchestra “Nova Amadeus”, l’Orchestra femminile “Compagnia d’opera italiana”, l’Ensemble “Le Donne nella Musica” e l’Ensemble “Le Muse” del quale è direttore stabile e direttore artistico. Dedica particolare attenzione allo studio ed all’esecuzione di opere di compositrici europee del ’600 e ’700, delle quali spesso ha proposto prime esecuzioni assolute. Ha collaborato come Direttore dell’Ensemble Le Muse, anche con compagnie teatrali in particolare al Teatro “Piccolo Eliseo” di Roma. Con notevole successo di pubblico e critica ha diretto l’Ensemble le Muse nelle edizioni 2000 e 2003 del prestigioso Festival Barocco di Viterbo, all’Auditorium di S.Cecilia, nella Sala del Carroccio in Campidoglio, nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini a Roma e con altre formazioni al Teatro Comunale di Alessandria, alla Sala “G.Verdi” del Conservatorio di Torino, a Rouen in Francia. Recentemente con l’Ensemble Le Muse è stata ospite della V Settimana della Cultura e delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale. Invitata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha diretto il concerto natalizio con il Messiah di Handel.

Per la sua attività artistica di direttore d’orchestra ha ricevuto il 13 dicembre 2000 il Premio “Personalità Europea” in Campidoglio a Roma, importante riconoscimento del Centro Europeo per il Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

ATTIVITA’ DIDATTICA In campo didattico ha seguito i corsi triennali di specializzazione tenuti a Roma da Giovanni Piazza sul Metodo
Orff-Schulwerk e l’utilizzazione dello strumentario Orff. Svolge intensa attività corale e strumentale con allievi di età scolare ed attualmente è
docente di Educazione Musicale. Ha composto musiche originali e canzoni rivolte a bambini e ragazzi per l’allestimento di spettacoli teatrali.

MANUELA FARINA (Soprano drammatico d’agilità) Svolge un’intensa attività operistica e concertistica spaziando dal musical al
contemporaneo. Ha cantato nei più importanti e prestigiosi Teatri italiani (Roma, Bari, Milano, Napoli, Palermo, Bologna, Parma,
Modena, Piacenza, Pisa, Torino, ecc.) ed esteri (Wien, Linz, Stuttgart, Bonn, Berlino, Colonia, Bruxelles, Toulose, Nizza, Zurigo, San
Paolo, Cartagine, Philadelfia, Boston, Chicago, Sydney, Toronto, ecc.) accanto, solo per citarne alcuni, a Luciano Pavarotti, Nicola
Martinucci, Ghena Dimitrova, Rolando Panerai nei ruoli di Violetta Valery (Traviata), Leonora (Trovatore), Aida, Elvira (Ernani), Lady
Macbeth, Tosca, Mimì (Bohéme), Cio-cio-san (Madama Butterfly), Manon Lescaut, Turandot, Maddalena di Coigny (Andrea Chenier),
Santuzza (Cavalleria Rusticana), Abigaille (Nabucco), ecc.
E’ stata finalista, classificandosi nella rosa dei primi sei, nei Concorsi Bellini e Grandi Voci Toscane; si è classificata al secondo posto nel
Concorso Madama Butterfly e al primo posto nel Concorso Internazionale per Voci Verdiane ed al Concorso Internazionale ‘Giuseppe Verdi’, ha partecipato al World Opera Contest – Operalia di Placido Domingo a Parigi e al Teatro alla Scala di Milano. Ha vinto l’edizione 1995 dell’International Voice Competition “Luciano Pavarotti” tra più di 2.500 cantanti provenienti da tutto il mondo ed è stata insignita del Premio Lirico Internazionale Giacomo Lauri Volpi quale giovane emergente interprete del repertorio verdiano e pucciniano. Ha ottenuto il premio Euro Mediterraneo come riconoscimento alla carriera ed il premio Fantasia del comune di Roma come promulgatrice e fautrice di cultura. Si è perfezionata nella tecnica vocale con il M° Alfredo Kraus e con il M° Luigi Alva, mentre per l’interpretazione musicale si è perfezionata con il M° Tito Capobianco, il M° Leone Magiera.
Parallelamente alla Laurea in canto (S. Cecilia) ed al diploma di pianoforte (Licinio Refice), ha frequentato la facoltà di economia
e Commercio ed ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Lettere – Settore Italianistica (La Sapienza) e successivamente
la Laurea in D.A.M.S. – Settore Musicologia, affiancando alla carriera artistica anche l’attività di critico e didatta ed ha al suo
attivo numerose pubblicazioni nel campo della letteratura italiana e della musicologia.
Ha tenuto molteplici corsi e master classes di interpretazione e tecnica vocale, storia della musica e letteratura italiana nei
Conservatori ed Università italiane, europee e statunitensi.
Ha partecipato a molte trasmissioni televisive (RAI, RAI INTERNATIONAL, MEDIASET, ORF, FRANCE2, CNN, BBC, ecc) ed ha inciso vari CD. E’ soprano titolare della Chiesa di S. Pietro in Montorio e dal 2002, in duo con il M° Maurizio Corazza (organo e soprano), svolge un’intensa attività musicale spaziando anche nel repertorio sacro (oltre che in quello operistico) che va dalla musica del seicento a quella dei nostri giorni con un interesse precipuo per il repertorio ottocentesco.
Critiche (stralci)
– “Appassionata e coinvolgente nella sua bellissima interpretazione”, «Il Tempo», Tosca
– “Un soprano dalle calde e avvolgenti sonorità”, «La Stampa», Cavalleria Rusticana
– “Un soprano emergente dotato di scuola, voce, talento e sicurezza che ha dato una bellissima interpretazione del ruolo di Tosca”, «L’Opera»
– “Manuela Farina, soprano drammatico, già in corso di contratto col Teatro Carlo Felice di Genova, è stata una
appassionata e commossa Caudia”, «Il Mattino», Sull’Ara dei secoli
– “Une voix fabuleux”, «La Presse», Norma
– “Une ‘Santuzza’ magnifique”, «La Presse», Cavalleria Rusticana
– “Ugola d’oro”, «Gazzetta di Parma», Il Trovatore
– “Ottima interprete, ha delineato il personaggio in tutti i suoi sottili aspetti psicologici con una indubbia bravura sia vocale
che scenica regalando al pubblico delle forti ed intense emozioni difficilmente riferibili”, «Il Messaggero», La Traviata
– “Is exceptionally talented and have the promise of good career on the opera stages of the world, Manuela Farina is one
of the best of her generation”, «Usa Today», Nabucco

MAURIZIO CORAZZA Ha conseguito, presso l’Istituto Pontificio di Musica Sacra, il diploma in canto gregoriano, sotto la guida
dei Maestri: R. Baratta, D. Bartolucci, A. Renzi e V. Tosatti. Successivamente, sotto la guida del M° G. Agostini ha conseguito
il diploma in organo e composizione organistica ed il diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Frosinone. Ha all’attivo
numerosi concerti ed opere liriche come organista, pianista, direttore di coro, direttore d’orchestra.
Ha partecipato e partecipa, come organista, a diverse rassegne musicali e Festival italiani ed internazionali tenendo numerosi recitals.
Ha inciso alcuni CD eseguendo musiche di Frescobaldi, Bach, Dubois, Dandrieu, Bartolucci ed alcuni autori contemporanei per le
edizioni Paoline. Ha effettuato svariate tournée concertistiche tenendo degli applauditi recitals in: U.S.A. (Washington, New York);
Asia (Hong Kong); Russia (Sochi) Gran Bretagna (Cardiff, Swansea, Oxford, Port Talbot, Cmawan, Manchester, ecc.); Francia
(Saint Tropez, Saint Maximin, Lorgues, Fayelance, Montreaux, Parigi, Chatou, ecc.); Repubblica Ceca (Praga); Polonia (Wroclaw,
Poznan, Varsavia, Danzica, ecc.); Lettonia (Riga), Belgio (Bruxelles); Lussemburgo, Danimarca; Germania; Italia; ecc.
Ha inciso per la RAI concerti con musiche di Strawinsky e per la Radio Vaticana brani sacri di B. Somma e L. Perosi.
E’organista titolare della chiesa di S. Pietro in Montorio in Roma e Direttore Artistico del Festival Organistico
Internazionale che si svolge in avvento e in quaresima presso la stessa chiesa. Come pianista ha collaborato spesso con i solisti dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Collabora di frequente con enti lirici e teatrali come maestro accompagnatore e direttore d’orchestra dirigendo le più famose opere della grande tradizione melodrammatica (Traviata, Trovatore, Rigoletto, Tosca, Boheme, Butterfly, Cavalleria Rusticana, Pagliacci, ecc.) spaziando, anche, in tutto il repertorio dell’accompagnamento canoro dal sacro, al musical, all’operetta, al leggero. E’ stato, inoltre, diretto di vari cori polifonici ed attualmente prepara e dirige un coro associato del Vaticano. Ha svolto svariate master classes sull’interpretazione e sulla tecnica organistica da Frescobaldi ai post ceciliani presso i
conservatori di Napoli, Benevento, Avellino, Reggio Calabria, Trapani, Mantova, Sassari, ecc.
E’ docente di organo, canto gregoriano e composizione organistica presso il Conservatorio di Potenza.
Critiche (stralci)
– “Maurizio Corazza is an excellent organist, the programme, designed to demonstrate the musical range, began with Bach and
Frescobaldi before moving into contemporary field with work by the Austrian musicians Sulzar and Fussl”, «The Tribune».
– “Maurizio Corazza ha saputo perfettamente cogliere con la sua interpretazione dei grandi autori tedeschi e francesi (Dandrieu,
Daquin, Walther, J. S. Bach) lo spirito di un’epoca che ha dato grandi compositori alla musica organistica”, «Il Secolo d’Italia».
– “Il Corazza ha proposto con una particolare attenzione filologica la Sonata in sol minore di Marcello per poi proseguire con una
singolare Elevazione in si bemolle di Padre Davide da Bergamo, nella quale il giovane maestro ha magistralmente saputo
sfruttare appieno le qualità dello strumento attraverso un intelligente uso dei registri. A sottolineare la padronanza tecnica dello
strumento il Concerto del Sig. Mek trascritto dal Walther mentre con un canonico ‘Primo Contrappunto’ da L’arte della fuga e
con una brillantissima Fantasia e Fuga in la minore, l’artista ha reso il dovuto omaggio al grande Bach”, «Il Mattino».
– «Dopo il delicato prologo eseguito dalla brava orchestra diretta e concertata con scrupolosa perizia stilistica ed interpretativa dal
M° Corazza che ha misurato i tempi con il rigore e la precisione di un ‘veterano’ dell’opera”, «Il Messagero», La Traviata